Libertà di movimento, infrastrutture più flessibili, Open standards al lavoro
Quella di puntare su sistemi "aperti" è una scelta convinta che un numero crescente di aziende sta facendo. L'obiettivo è quello di rendere sempre più fl essibile, duttile e performante la propria infrastruttura informatica.
Standard aperti, la parola chiave che mantiene la vostra azienda libera.
Libera di scambiare documenti con chiunque, libera dai cambi di strategia dei vendor, libera anche di scegliere a quale fornitore appoggiarsi
Infatti, oltre a limitare il costo della licenza, il modello "aperto" toglie ogni problema derivante dall'abbandono, da parte della software house, dello sviluppo del software acquistato, dal mancato rinnovo della licenza, da nuove limitazioni d'uso introdotte e dal mancato supporto.
Con l'Open Source se l'attuale fornitore fallisce o non vuole rinnovare il contratto, sarà sufficiente cambiare fornitore, pur mantenendo lo stesso software e quelle che sono le abitudini d'uso.
Puntando su sistemi Open si ha anche la possibilità di avere la garanzia di una maggiore riservatezza rispetto alle proprie attività.
Per esempio avendo a disposizione il codice dei programmi che utilizziamo, è molto più difficile che sul nostro computer vengano fatte o avviate operazioni a nostra insaputa. Da una simile disponibilità dipende poi anche la possibilità di personalizzare ogni aspetto di un programma. Questo vuol dunque dire incrementare la flessibilità del sistema complessivo.
Aumenta così anche il range di possibilità applicative di un programma. Si può portare un'applicazione su una nuova architettura, aprendo così nuove possibilità.
>>Middleware
>>Middleware per il client
Lotus Expeditor. E' la nuova piattaforma "middleware" per il client. Creato da IBM e totalmente basato sul framework opensource Eclipse, anch'esso originariamente creato da IBM e poi regalato alla comunità. Expeditor aggiunge ad Eclipse un'architettura di gestione degna del mondo enteprirse. Dal provisioning alla sicurezza, dalla documentazione al supporto, Expeditor è la base di tutti i nuovi prodotti IBM client (Lotus Notes, Lotus Sametime e Lotus Symphony per esempio).
Expeditor, in quanto "middleware", è una piattaforma di servizi disponibile a sviluppatori e system integrator per realizzare soluzioni end to end. Disponibile per un'ampio set di sistemi operativi e piattaforme, Windows e Linux, ma anche device mobili, offre servizi applicativi comuni quali:
- Single Sign On a livello client;
- Un agente di provisioning centralizzato per la distribuzione sicura delle applicazioni;
- L'integrazione per la replica dei dati tra client e server (con IBM DB2 everyplace);
- L'integrazione con MQ Series per supportare i processi aziendali anche con utenti mobili;
- Le composite application, ovvero applicazioni in grado di accedere ed integrare informazioni provenienti da più sistemi. L'integrazione avviene direttamente nel client dell'utente senza dover realizzare costose integrazioni sul backend del sistema informativo;
- Il supporto di runtime per le portlet JSR 168 e per le portlet realizzate con IBM WebSphere Portlet Factory;
- Il supporto di runtime per le applicazioni J2EE "mobili" e l'integrazione di Web Services.
torna su
>>Produttività aziendale, pronta per l'integrazione
Lotus Symphony. Si tratta dell'innovativa suite di office productivity creata da IBM su base OpenOffice e disponibile per Windows, Linux e Mac (OS X).
La nuova suite è totalmente gratuita e supporta i formati più diffusi oltre ai formati ODF (Open Document Format).
Lotus Symphony si propone come "upgrade" per l'impiego di OpenOffice in azienda ed include un subset delle funzionalità di Lotus Expeditor diventando appetibile sia per l'azienda, che desidera avere a disposizione uno strumento supportato, sia per l'ISV o la software house che desidera sviluppare una propria soluzione intorno ad uno strumento di produttività integrando funzionalità specifiche (CRM, ERP o altri) alla gestione e produzione dei documenti.
torna su
|